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Conversando sul trascendente |
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Lo scopo è quello di sollecitare e solleticare la curiosità e la critica su tre tematiche:
(i) con quale probabilità il dio canuto, creatore e giudice ineffabile di tutte le cose, cioè quello a cui la maggior parte della gente crede e si affida, pregandolo, può esistere;
(ii) secondo quali leggi fisiche la coscienza dovrebbe sopravvivere alla morte corporea;
(iii) quanto c’è di vero (e falso) in tutto quello che la Chiesa cattolica e, in senso più lato, le principali religioni monoteiste, Ebraismo, Islamismo, Cristianesimo,affermano ufficialmente.
Se si potesse pensare all'immortalità della coscienza come fenomeno naturale spiegabile scientificamente, si dovrebbe forzatamente legarlo all'esistenza di una mens super omnia? |
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