di Luca Immordino
"Questa opera ha come obiettivo l'analisi degli strumenti che l’uomo ha a disposizione per affermare l'esistenza o meno di un dio. La problematica è incentrata sul metodo: individuare quali sono gli strumenti che possono avvalorare posizioni quanto più giustificate sull'argomento". Questo libro non è stato scritto per fini commerciali, bensì culturali, motivo per cui non è prolisso e si è badato più al contenuto che al numero di pagine. Il lettore è indotto alla riflessione a tutto tondo circa la problematica sull'esistenza di un essere sovrannaturale (alcuni esempi: quanto incide il condizionamento culturale nella scelta di una religione? Se si nasce in Italia si è cattolici, se si nasce in Germania si è protestanti, per cui quanto è libera la scelta e quanto è indotta dal condizionamento culturale? Quanto si può parlare in modo obiettivo di dio? E sino a quanto siamo noi a dargli delle qualità? Per noi dio è onnipotente e quindi onnisciente e allora già prima di crearci sa quali saranno le nostre scelte che ci porteranno in paradiso o all'inferno e quindi ci potrebbe creare già in modo tale da compiere la scelta giusta?). L'argomento è trattato in modo originale e con un'ora di lettura (la vita di tutti i giorni ci sottrae tempo prezioso per la riflessione personale) si possono tirare fuori svariate idee che potrebbero indurre ad abbandonare quelle numerose concezioni stereotipate che la società ci impone.
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