Secondo alcune testimonianze raccolte da Andrea Tornielli e di cui dà notizia Giacomo Galeazzi sul sito de La Stampa, Giovanni Paolo II era solito autoflagellarsi. Lo confermerebbero le dichiarazioni di una suora che gli faceva da governante e quelle di Emery Kabongo, che è stato per diversi anni secondo segretario del defunto pontefice: Wojtyla, finché le condizioni fisiche glielo hanno consentito, sarebbe stato solito infliggersi punizioni corporali.
Notizie correlate
- Ratzinger: “Wojtyla aveva qualità soprannaturali”
- Pannella: “con le cure riservate a Eluana Wojtyla sarebbe ancora vivo”
- L’eutanasia e Wojtyla
- “Il cuore di Wojtyla riposi in Polonia”
| < Prec. | Succ. > |
|---|