Parlando durante l’odierna udienza generale, Benedetto XVI, citando il semisconosciuto Guglielmo di Saint-Thierry, ha sostenuto che “nella nostra vita noi conosciamo realmente solo chi e ciò che amiamo”, e “questo vale anzitutto nella conoscenza di Dio e dei suoi misteri, che superano la capacità di comprensione della nostra intelligenza: Dio lo si conosce se lo si ama!”
Secondo il papa, “nella nostra vita la scelta di fondo, che dà senso e valore a tutte le altre scelte”, è quella di “amare Dio”. E’ per amore di Dio che è possibile “amare il nostro prossimo”, ha sostenuto, perché Dio ha affidato all’essere umano “un solo compito”: “imparare a voler bene, ad amare, sinceramente, autenticamente, gratuitamente. Ma solo alla scuola di Dio questo compito viene assolto e l’uomo può raggiungere il fine per cui è stato creato”.
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