Friedrich Wilhelm Nietzsche
(Röcken, vicinanze di Lützen, 15 ottobre 1844 - Weimar, 25 agosto 1900) è stato uno dei maggiori filosofi ottocenteschi che ebbe un'influenza imponente, articolata e controversa sul pensiero filosofico e politico del Novecento. « La morale dello schiavo cristiano colloca l’uomo in uno stato d’inferiorità, creandone una virtù ». Dichiarando « Dio è Morto », considerava la religione come un alibi davanti alle debolezze umane e alle sue disgrazie. Rifiutava Dio, che l’uomo ha inventato per spingere se stesso alla rassegnazione. Con la morte di dio, l’uomo alienato si libera dal fardello della trascendenza divina.
Emile Zola (1840 - 1902)scrittore naturalista francese, membro del Libero Pensiero, ateo e scientifico, condannava il celibato dei preti, che trasformano i desideri naturali, in odio per le donne, con la conseguenza della follia. Utilizzò la sua notorietà per il famoso caso Dreyfus pubblicando il suo celebre “J'accuse" nel giornale "L'Aurore" del 13 gennaio 1
Thomas Alva Edison (1847-1931)fu inventore e uomo d'affari statunitense. Per primo seppe applicare i principi della produzione di massa al processo dell'invenzione.

Mark Twain (Samuel Clemens) (1835-1910) Narratore ed umorista statunitense.
Periyar Ramasami (1879-1973) è stato un celebre razionalista, ateo combattente per l’indipendenza e attivo nello stato indiano . Costantemente in lotta contro il fondamentalismo Induista.
Cesare Merzagora (1898 - 1991)uomo politico italiano, fu Presidente del Senato della Repubblica dal 25 giugno 1953 al 7 novembre 1967, durante tutta la II e III Legislatura e per quasi tutta la IV Legislatura. È famoso perché fu esponente della Democrazia Cristiana pur essendo ateo dicharato. Fu nominato senatore a vita nel 1963.
Maximilian Weber (1864 -1920) economista e sociologo tedesco, è considerato uno dei padri della moderna sociologia.
Henry Sidgwick (1838-1900)Filosofo britannico, seguace dell'utilitarismo.
Alfred Adler (1870-1937) Psichiatra austriaco, pensava che Dio fosse solo una proiezione psicologica che potesse essere di aiuto per molti
Ambrose Gwinett Bierce (1842-1914) Scrittore, umorista e giornalista americano, autore del The Devil's Dictionary. A 71 anni aderì alla causa di Pancho Villa morendo misteriosamente in battaglia. Espresse nelle nelle sue opere un realismo al limite del sostenibile.
Bertrand Russell (1872-1970)Matematico inglese, filosofo, logico, attivista politico. Premio Nobel nel 1950 in letteratura. Scrisse un libro dal titolo "Perché non sono cristiano"
Robert G. Ingersoll (1833 - 1899) capo politico ed oratore americano, ateo, Colonnello durante la Guerra Civile.
Victor Marie Hugo (1802 - 1885) è stato un drammaturgo, un poeta ed un romanziere francese di notevole produzione: viene considerato il padre del romanticismo. Prima credente per conformismo a seguito del suo matrimonio; successivamente davanti all'indifferenza della Chiesa di fronte alla miseria operaia del 1848, si spingerà sul terreno dell''anticlericalismo, denunciando l'oscurantismo della religione cattolica. Fu il primo ad usare l'espressione: « Libero pensiero ».
Michail Bakunin (1814-1876) Filosofo e scrittore russo, leader anarchico.
Ludwig Andreas Feuerbach (1804-1872)
Karl Marx (1818-1883)Filosofo sociologo e economista tedesco. Una sua famosa frase e': " La religione e' l'oppio dei popoli."
John Stuart Mill (1806-1873)Filosofo britannico, economista politico, pensatore liberale, sostenitore dell'utilitarismo. Propose il principio del danno: le persone dovrebbero essere libere di adottare il comportamento che preferiscono, quale esso sia, purché non danneggi gli altri.
Max Stirner pseudonimo di Johann Kaspar Schmidt (1806-1856)
Filosofo tedesco Hegeliano, uno dei padri del nichilismo, esistenzialismo e anarchismo.
Luigi Pirandello (1867 -1936) - é stato uno dei più importanti scrittori e drammaturghi italiani. Fu insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Il misticismo ateo di Pirandello: nella visione che Pirandello si fa della vita e dell'uomo, per la religione non c'è posto.